Indice
La puntata n°25 del podcast Eccellenze Italiane è un omaggio a una figura potente e necessaria del panorama culturale italiano: Michela Murgia.
Un episodio speciale, postumo, tratto dal suo intervento durante l’edizione 2021 del FEGE – Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente, dove fu premiata per il suo impegno civile, la profondità del suo pensiero e il coraggio delle sue battaglie.
Scomparsa nel 2023, Michela Murgia resta una delle voci più lucide e influenti della cultura contemporanea italiana.
La sua testimonianza, raccolta in questa puntata del podcast condotto da Piero Muscari, è uno spaccato vibrante sulla scrittura, il linguaggio, la condizione femminile, e il valore della comunicazione autentica.
La scrittura come atto di resistenza
“Scrivere è una disciplina severa, non è un’estasi. Serve dedizione, ore di lavoro, revisioni continue. La prima stesura non è mai quella giusta”.
Così Murgia raccontava il suo rapporto con la scrittura, descrivendola come un’azione che nasce dall’inquietudine, non da una visione già pacificata della realtà.
Una riflessione che torna fortissima nella puntata, ricca di spunti per chi ama la scrittura italiana contemporanea e la letteratura come forma di impegno.
Linguaggio, femminismo e lotta culturale
“Il linguaggio crea realtà. Chi lo domina, costruisce potere. Per questo mi occupo dei linguaggi della discriminazione.”
Il focus sull’uso tossico delle parole nei media è uno dei fili conduttori dell’intervento. Murgia, nota per il suo femminismo colto e diretto, invita a riflettere sull’importanza delle parole come strumenti di inclusione o esclusione.
Un passaggio emblematico:
“Chi rispetta solo ciò che teme, spinge molte donne a preferire l’essere temute, pur di essere rispettate.”
Una citazione potente, che racchiude il senso del suo impegno per i diritti e la dignità femminile.
Il femminismo come vaccino
Con ironia tagliente e lucidità politica, Murgia definiva il femminismo “una forma di vaccino contro le derive tossiche del mercato e della società”.
“Non so se AstraZeneca o altro, ma serve una tripla dose.”
Un invito alla consapevolezza collettiva, soprattutto per le nuove generazioni.
FEGE 2021: la premiazione e la proposta
Durante la cerimonia del FEGE Festival 2021, Michela ricevette il premio alla carriera per il suo contributo alla cultura italiana.
Con l’intelligenza e la generosità che la contraddistinguevano, accettò di entrare nel comitato scientifico di Eccellenze Italiane, ma propose subito il nome di una collega più giovane:
“Dai spazio a chi verrà dopo di me.”
Un gesto che racconta bene il suo spirito: non solo protagonista, ma costruttrice di futuro.
Una puntata che lascia il segno
Questa nuova puntata del podcast culturale Eccellenze Italiane è molto più di un’intervista: è un’eredità.
Un’occasione per ascoltare – o riascoltare – la voce di una donna che ha cambiato il modo di pensare la cultura, la comunicazione e l’impegno sociale.
La puntata sarà disponibile a partire da venerdì alle ore 18:00 su tutte le principali piattaforme.
👉 Ascolta la puntata su YouTube, Spotify e Apple Podcast
📱 Scarica l’app ufficiale Eccellenze Italiane su iOS e Android per rimanere aggiornato su tutti i contenuti

