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La puntata n.58 di Eccellenze Italiane Podcast racconta una storia che parte dal mare e arriva all’impresa sostenibile. Protagonista dell’episodio è Edoardo Zucco, imprenditore genovese, biologo marino di formazione e fondatore di un progetto nato dall’incontro tra sostenibilità, nautica e cultura del servizio.
Nel dialogo con Piero Muscari emerge un percorso costruito attraverso esperienze diverse, intuizioni e ripartenze. Una storia non lineare, ma profondamente coerente con una passione coltivata fin da bambino: il rapporto con il mare.
Edoardo Zucco: Dal mare alla visione imprenditoriale
Zucco racconta di aver passato gran parte della propria infanzia sott’acqua, osservando un ecosistema che lo affascinava più di qualsiasi altra cosa. Da quella curiosità nasce la scelta di studiare biologia marina e, successivamente, un percorso professionale che lo porta a entrare nel mondo dello yachting e del brokeraggio marittimo.
È proprio lavorando a stretto contatto con yacht, equipaggi e porti turistici che individua un problema concreto: imbarcazioni di altissimo livello pulite quotidianamente con prodotti chimici destinati inevitabilmente a disperdersi in mare.
Un dettaglio che per molti era normale, ma che per lui diventa una domanda imprenditoriale.
La nascita di Eazy Bunker
Da questa osservazione nasce nel 2015 Eazy Bunker, un progetto costruito per offrire servizi e prodotti sostenibili nel settore nautico.
L’idea iniziale si sviluppa attorno a una linea di prodotti ecologici, ecocompatibili e vegani dedicati alla pulizia degli yacht. L’obiettivo non è soltanto sostituire prodotti tradizionali, ma introdurre una nuova cultura della sostenibilità in un settore in cui estetica, prestazioni e qualità sono fondamentali.
La puntata mostra chiaramente come l’innovazione non nasca sempre da grandi rivoluzioni tecnologiche, ma spesso dall’osservazione attenta di un bisogno reale.
Impresa, relazioni e fiducia
Uno degli aspetti più interessanti del racconto riguarda il modo in cui Zucco interpreta il fare impresa. Nel suo percorso tornano continuamente parole come fiducia, stretta di mano, ascolto e relazione.
Il passaparola e la capacità di costruire rapporti solidi diventano elementi centrali nello sviluppo dell’attività, soprattutto in un settore come quello dello yachting, dove il valore dell’esperienza e del servizio è determinante.
Accanto alla sostenibilità ambientale emerge quindi anche una sostenibilità relazionale, basata sulla credibilità e sulla continuità.
Il ruolo di Ilaria e l’esperienza internazionale
Nel corso della puntata trova spazio anche una dimensione più personale. Zucco racconta il ruolo fondamentale della moglie Ilaria, che ha creduto nel progetto e nelle sue capacità in un momento in cui lui stesso faceva fatica a riconoscerle pienamente.
Importante anche l’esperienza vissuta in Australia, che gli ha permesso di acquisire maggiore sicurezza e una visione più ampia del lavoro e dell’impresa.
Crescita, numeri e consapevolezza imprenditoriale
L’episodio affronta inoltre un tema spesso poco raccontato nelle storie imprenditoriali: il valore del controllo di gestione e della consapevolezza numerica.
L’incontro con Mirco Gasparotto e con il network OSA rappresenta un passaggio importante nella crescita di Zucco, contribuendo a trasformare una visione intuitiva in una struttura imprenditoriale più solida e organizzata.
Una nuova rotta per il turismo e lo yachting
La puntata guarda anche al futuro del settore nautico e del turismo esperienziale. Dal rapporto tra Genova e Portofino fino alle opportunità legate alle rotte meno conosciute del territorio italiano, emerge l’idea di uno yachting più attento al territorio, alle persone e all’ambiente.
Una visione che unisce impresa e sostenibilità senza trasformarle in slogan.
La puntata sarà disponibile domani alle 18:00 sul canale YouTube di Eccellenze Italiane https://youtu.be/CCHCT1-viNQ
Una storia che dimostra come l’eccellenza possa nascere da un problema osservato da vicino e trasformarsi in una nuova rotta per il futuro.

