<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	 xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>pomodoro &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
	<atom:link href="https://eccellenzeitaliane.tv/tag/pomodoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://eccellenzeitaliane.tv</link>
	<description>Racconta storie di successo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2023 11:43:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2021/07/cropped-icona-ei-32x32.jpg</url>
	<title>pomodoro &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
	<link>https://eccellenzeitaliane.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/coldiretti-al-via-primo-raccolto-di-pomodoro-made-in-italy-etichettato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Aug 2018 14:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://eccellenzeitaliane.tv/?p=19491</guid>

					<description><![CDATA[Coldiretti, al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy etichettato. Non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero. Al via la raccolta del pomodoro da destinare a pelati, polpe, passate, concentrato e sughi pronti con una riduzione stimata pari ad almeno il 9% rispetto allo scorso anno, anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="news-title">Coldiretti, al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy etichettato. Non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero.</h1>
<p>Al via la raccolta del pomodoro da destinare a pelati, polpe, passate, concentrato e sughi pronti con una riduzione stimata pari ad almeno il 9% rispetto allo scorso anno, anche per effetto dell&#8217;andamento climatico.</p>
<p>E&#8217; quanto stima la <strong>Coldiretti</strong>, sulla base delle prime indicazioni dell&#8217;associazione mondiale dei trasformatori di pomodoro, nel sottolineare che si tratta del primo raccolto che dovrà essere etichettato <strong>Made in Italy</strong> dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale per l&#8217;origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.</p>
<p>Le aspettative in Italia sono per un raccolto attorno a 4.750.000 tonnellate, con i primi dati che evidenziano una buona qualità in termini di contenuto zuccherino, ma rese all&#8217;ettaro sotto le medie degli ultimi anni. Si tratta di una attività che, sottolinea Coldiretti, mette in moto in Italia <strong>una filiera di eccellenza</strong> che coinvolge circa 7.000 imprese agricole, oltre 100 imprese di trasformazione e 10.000 addetti, che esporta 2 miliardi di euro di derivati del pomodoro in tutto il mondo.</p>
<p>L&#8217;Italia è il principale produttore dell&#8217;Unione Europea dove le previsioni riportano un calo produttivo complessivo del 14%, con riduzioni superiori al 20% in Spagna e Portogallo. Quest&#8217;anno però, grazie alla nuova normativa nazionale, rileva Coldiretti, <strong>&#8220;<em>non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero</em></strong><em>. Il decreto approvato prevede infatti che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture: Paese di coltivazione del pomodoro e Paese di trasformazione del pomodoro</em>&#8220;. Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE. Si tratta, conclude Coldiretti, &#8220;di una attesa misura di trasparenza per i derivati del pomodoro&#8221;. Oggi in Italia si consumano conserve di pomodoro per circa 30 chili a testa annui. <em><strong>(Fonte: Ansa)</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
