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	<title>mostra &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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	<description>Racconta storie di successo</description>
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	<title>mostra &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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		<title>Silvio Vigliaturo, nuova rassegna d&#8217;arte in Piemonte</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/silvio-vigliaturo-nuova-rassegna-darte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 09:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[’arte italiana del vetro]]></category>
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		<category><![CDATA[Silvio Vigliaturo]]></category>
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					<description><![CDATA[Da domenica 16 aprile Silvio Vigliaturo sarà il protagonista assoluto di una rassegna d’arte dal tema “Luce e colore, le magie del vetro”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il grande artista calabrese <a href="https://eccellenzeitaliane.tv/silvio-vigliaturo//"><strong>Silvio Vigliaturo</strong></a> si preannuncia un nuovo successo di pubblico e di critica. Da domenica prossima infatti, quello che oggi viene considerato il più eclettico e geniale artista italiano del vetro, sarà il protagonista assoluto di una rassegna d’arte dal tema “Luce e colore, le magie del vetro” che fino al prossimo 11 giugno vedrà alla Casa dell&#8217;Artista di Portacomaro una sezione tutta sua, “Una luce attraverso”, e che è in realtà una mostra antologica delle opere più belle di questo “artigiano calabrese” che tratta il vetro come se fosse burro o ancora meglio panna montata per dolci regali.</p>
<p>“È un omaggio all&#8217;opera del grande Maestro Vigliaturo -ricorda il giornalista Carlo Cerrato, per lunghissimi anni storico direttore del TG regionale della RAI in Piemonte-, da decenni protagonista sulla scena artistica internazionale autore dell&#8217;etichetta dell&#8217;annata 2021 di “Laudato”, il vino prodotto dalla Vigna del Papa, offerto tra l&#8217;altro a Papa Francesco anche in occasione della recente visita “alle radici” ad Asti e Portacomaro”.</p>
<p>Oggi i capolavori del maestro<a href="https://eccellenzeitaliane.tv/silvio-vigliaturo//"> <strong>Silvio Vigliaturo</strong> </a>sono in ogni parte del mondo, patrimonio della storia stessa del vetro colorato, alla stregua del grande patrimonio artistico degli antichi vetrai di Murano e della laguna veneta.</p>
<h3>Silvio Vigliaturo, la storia</h3>
<p>In realtà, la storia di <strong>Silvio Vigliaturo</strong> è quanto di più affascinante si possa immaginare, perché è storia stessa di emigrazione, un viaggio interminabile dalla Calabria fino in Piemonte in cerca di lavoro, dopo aver tentato in tutti i modi possibili di restare nel suo paese natale, Acri, un grumo di case in provincia di Cosenza, dove allora non c’èra un solo alito di speranza per giovani visionari come lui.</p>
<p>Oggi Silvio Vigliaturo, che è nato appunto ad Acri nel 1949, vive da oltre sessant&#8217;anni a Chieri e lavora in una luminosa e centralissima “bottega” ricavata da una delle più antiche filature della città, proprio di fronte all&#8217;imponente Duomo gotico, arricchito nel tempo da diverse sue preziose e bellissime vetrate multicolori.Non esiste critico dell’arte del vetro al mondo che non sia venuto a Chieri a vedere e ad ammirare questi gioielli firmati Vigliaturo.</p>
<p>“Come fasci di luce- scrive di lui nel presentare questo evento il giornalista Carlo Cerrato- che, attraverso le vetrate di una cattedrale gotica, scaldano la penombra e svelano a mezz&#8217;aria impercettibili corpuscoli sfumati, leggeri e sospesi, alchimie di colori da sabbie remote disegnano universi nell&#8217;antica filanda. Mille storie si incrociano nella bottega dei remoti saperi, dove il vetro prende forma e calore, oltre l&#8217;apparente gelido immobile distacco”.</p>
<p><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2023/04/Silvio-Vigliaturo.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-37992 size-large" src="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2023/04/Silvio-Vigliaturo-724x1024.jpeg" alt="Silvio Vigliaturo - mostra Piemonte - locandina" width="724" height="1024" title="Silvio Vigliaturo, nuova rassegna d&#039;arte in Piemonte 1 - Eccellenze Italiane TV"></a></p>
<p>La mostra allestita negli spazi suggestivi della Casa dell&#8217;Artista propone una selezione di sculture, tra le quali alcune inedite e alcune tele tra le quali un dipinto inedito in bianco e nero che dà il titolo alla mostra realizzato per l&#8217;occasione e ispirato proprio alla figura ed alla missione di pace e fratellanza di Papa Francesco.</p>
<p>“In queste sue opere piene di colori- Carlo Cerrato le descrive in questo modo- spuntano storie di persone che hanno attraversato secoli lasciando segni che raccontano fatica, fede e memoria; prendono forma percorsi tra arte e mestiere in un punto magico dove i luoghi fanno memoria prima ancora dell&#8217;uomo protagonista che ha saputo incrociarne i segreti.</p>
<p>Il Duomo antico, dipinti preziosi, le solide arcate, il sapiente gioco di raggi al tramonto. Di fronte, la filanda testimone di lenti passaggi verso il nuovo, dalla bottega alla fabbrica in un luogo creativo e forte, crocevia di commerci e fucina del nuovo, come le tele colorate al gualdo che diventeranno per il mondo: blu di Genova, poi jeans. In mezzo un figlio di migranti, ragazzo di bottega, in una terra che diventerà sua, e poi artista”.</p>
<p>Nel 2006, l’artista è stato testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino. Nel giugno dello stesso anno, la Città di Acri gli dedica un museo – il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) – che ospita una collezione permanente delle sue opere.</p>
<p>Il percorso si snoda attraverso più di duecento pezzi tra sculture e dipinti. Nel 2010, la Regione Calabria sceglie il maestro quale artista testimonial dell’Expo Shanghai 2010. Nel 2013 si celebrano i cinquant’anni del movimento artistico Studio Glass, nato in America negli anni Sessanta, di cui Vigliaturo è l’unico esponente italiano.</p>
<p>In tale occasione il maestro partecipa alla mostra Contemporary Glass Sculpture presso l’Orlando Museum of Art, che ospita le opere dei più importanti artisti contemporanei del vetro. “In mostra, tra le antiche mura del Ricetto, ritrovi, in piccola parte, tutto il fascino segreto di quel mondo fatto di sabbie magiche e cangianti, granelli incolori che si accendono, in sapienti processi di fusione, delle sfumature più sorprendenti a fissare figure fantastiche, tra sogno e realtà, fisicità e mito, storia e leggenda, quotidianità e poesia”.</p>
<p>Per il grande Silvio Vigliaturo quindi questo di Portacomoro è un trionfo annunciato, l’ennesimo riconoscimento solenne che la sua terra di adozione, il Piemonte, dedica al suo estro geniale, un “principe assoluto dell’arte del vetro” che nelle sue mani diventa opera d’arte e oggetto prezioso.</p>
<p>“Dettagli, forse. Pezzi di racconto preziosi che ti svelano un mondo appena dopo, quando varchi la soglia del regno di Silvio Vigliaturo, nel cuore di Chieri, antica potente terra di tessitori. È qui, nella sua bottega (mai studio, nè laboratorio), che l&#8217;artista, da una vita- scrive ancora Carlo Cerrato che lo racconta come se l’artista fosse il fantasma di un genio appartenuto al passato-, gioca con sabbie, pigmenti, cristalli, scompone e ricompone, crea immagini che sono storie, attraverso la luce. Vetro protagonista, ma c’è spazio, eccome, per la tela, genius loci che offre altri spazi, altre praterie narrative”.</p>
<p>Ma di lui Carlo Cerrato ricorda il senso di umanità profonda che pervade la storia più intima di questo grande artista: “Ritrovi in quelle figure fantastiche il senso delle radici mai recise che affondano nella Grecia Antica, echi di racconti omerici e di epici scontri di Amazzoni, armate di scudi multicolori. Poi la musica che tutto avvolge e ripropone echi di altri mari, con omaggi al sax di James Senese o alla chitarra di Jimi Hendrix. E la donna, presenza costante, leggera, a volte appena accennata. Protagonista sempre”. Un testimone del nostro tempo, certamente.</p>
<p><strong>Fonte dell&#8217;articolo <a href="https://www.primapaginanews.it/" target="_blank" rel="noopener">www.primapaginanews.it.</a></strong></p>
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		<title>CON TRATTO VIGLIATURO e L’ANIMA DEL VETRO</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/con-tratto-vigliaturo-l-anima-del-vetro-fusion-glass-canelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Stoeva]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 06:21:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Canelli]]></category>
		<category><![CDATA[CON TRATTO VIGLIATURO]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Carbone]]></category>
		<category><![CDATA[Fusion Glass]]></category>
		<category><![CDATA[L’ANIMA DEL VETRO]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Vigliaturo]]></category>
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					<description><![CDATA[A Canelli dal 20 giugno al 18 settembre 2022, sarà possibile visitare le mostre CON TRATTO VIGLIATURO e L’ANIMA NEL VETRO di Silvio Vigliaturo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>A Canelli, borgo dell’astigiano proclamato nel 2014 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco insieme all’Asti Spuntante</b>, si aprono le porte di una delle storiche cantine sotterranee, la Contratto, per una mostra unica nel suo genere.</p>
<p>Dal 20 giugno al 18 settembre 2022, sarà possibile <b>visitare CON TRATTO VIGLIATURO</b>, la mostra in cui mattoni antichi, aromi, torni centenari, infinite cataste di bottiglie di vino a riposo sono intervallate da straordinarie sculture in vetro del <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/silvio-vigliaturo/" target="_blank" rel="noopener"><b>Maestro Silvio Vigliaturo</b></a>, le quali sottolineano il ruolo fondamentale di questa materia, abile custode d’anima.</p>
<p><b>L’ANIMA NEL VETRO</b>, <b>a cura di Francesca Carbone</b>, <b>è la mostra nella quale il lavoro dell&#8217;artista va ad interagire nelle Cattedrali sotterranee della Cantina CONTRATTO</b>, parte di quel patrimonio Unesco unico al mondo che sono le gallerie canellesi, le quali con la loro maestosa imponenza e solennità  attraversano il sottosuolo della  collina e del  paese per oltre 20 chilometri.</p>
<p>Alte realizzazioni di arte e ingegneria &#8211; create nel sottosuolo affinché  temperature e umidità costanti potessero custodire e affinare quelli che sono tra i capolavori più preziosi di queste terre, cioè vini e spumanti pregiati  &#8211; questi luoghi sotterranei stupiscono per la loro <b>spettacolare bellezza</b>  <b>e storicità. </b></p>
<p>L’anima del vetro, che in una delle sue molteplici  espressioni serba l’autenticità di un nettare unico al mondo, si è fatta colore e forma per mano di un artista, <b><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/silvio-vigliaturo-un-caffe-eccellente/" target="_blank" rel="noopener">Silvio Vigliaturo</a>, </b>artefice delle sculture che ogni anno offriamo ai personaggi premiati nel corso del <a href="https://eccellenzeitaliane.tv/il-progetto/il-premio/gala-delle-eccellenze/"><strong>Galà annuale delle Eccellenze Italiane</strong></a> e custode dei segreti di una materia umile e preziosa cui la natura stessa ha dato origine nei millenni della sua storia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>&#8220;Forme avvolte e volumi&#8221; di Cesare Berlingeri</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/inaugurata-la-mostra-forme-avvolte-e-volumi-di-cesare-berlingeri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2021 11:42:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Berlingeri]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Forme avvolte e volumi]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovedì 9 settembre l'inaugurazione della mostra del Maestro Cesare Berlingeri, una delle Eccellenze Italiane, per la galleria "Ellebi".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 9 settembre</strong> vi accompagneremo insieme al <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/cesare-berlingeri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Maestro Cesare Berlingeri</strong></a> tra le “pieghe” della sua nuova mostra. “La rassegna appare come una ri-nascita dopo questo tempo di caos in cui l&#8217;arte, che è da sempre nutrimento dell&#8217;anima, ne esce rinnovata e pronta a nuovi stimoli, e diventa, per la galleria d&#8217;arte &#8220;Ellebi&#8221;, l&#8217;alba di un nuovo progetto, di un nuovo spazio che vedrà la luce tra le antiche mura della città bruzia”.<br />
<strong>Villa Rendano: Ore 17.00 conferenza stampa.</strong><br />
<strong>Ore 18.00 inaugurazione.</strong><br />
Vi aspettiamo<br />
(Accesso libero. <strong>Secondo le disposizioni governative è necessario esibire green pass o tampone</strong>).</p>
<p>Qui di seguito la locandina intera.</p>
<figure id="attachment_20670" aria-describedby="caption-attachment-20670" style="width: 1316px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-20670 size-full" src="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2021/09/Cesare-Berlingeri-Mostra-Forme-avvolte-e-volumi.jpeg" alt="Cesare Berlingeri Mostra Forme avvolte e volumi" width="1316" height="1861" title="&quot;Forme avvolte e volumi&quot; di Cesare Berlingeri 2 - Eccellenze Italiane TV" srcset="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2021/09/Cesare-Berlingeri-Mostra-Forme-avvolte-e-volumi.jpeg 1316w, https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2021/09/Cesare-Berlingeri-Mostra-Forme-avvolte-e-volumi-768x1086.jpeg 768w, https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2021/09/Cesare-Berlingeri-Mostra-Forme-avvolte-e-volumi-1086x1536.jpeg 1086w" sizes="(max-width: 1316px) 100vw, 1316px" /><figcaption id="caption-attachment-20670" class="wp-caption-text">Cesare Berlingeri Mostra Forme avvolte e volumi</figcaption></figure>
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		<item>
		<title>“Verso il Blu” di Cesare Berlingeri</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/inaugurata-a-tropea-la-nuova-mostra-verso-il-blu-di-cesare-berlingeri-curata-da-rocco-guglielmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 09:53:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Berlingeri]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni macrì]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[piero muscari storytailor]]></category>
		<category><![CDATA[tropea]]></category>
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					<description><![CDATA[Inaugurata a Tropea la nuova mostra “Verso il Blu” di Cesare Berlingeri, curata da Rocco Guglielmo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un anno dalla prima mostra che ha visto sculture monumentali “salire” dal porto fino al centro storico, Tropea si è aperta di nuovo all’arte contemporanea, questa volta direttamente nel borgo. <strong>Sabato 5 giugno 2021, nello storico Complesso di Palazzo Santa Chiara, a Tropea, sede del Museo del Mare “MuMaT, alle 18.00 si è svolta l’inaugurazione della mostra “Verso il Blu” del maestro Cesare Berlingeri , curata da Rocco Guglielmo</strong> e incentrata su un insieme di 40 opere, che riflettono pienamente lo stile e il linguaggio poetico dell’artista. L’ingresso è stato libero e garantito dal rispetto dei protocolli Covid 19.</p>
<p>La mostra “Verso il blu” è stata allestita non in una sala museale con pareti lisce e luci direzionali, ma in un ambiente monumentale e dunque più complesso, dove il rischio di essere soverchiati dalla sacralità del luogo era davvero molto elevato. <strong>La mostra, aperta dal 5 giugno al 25 luglio, dalle 18 alle 23, è stata ospitata nella cittadina vibonese – Bandiera blu 2021, da poco nominata “Borgo dei Borghi” italiani</strong> – dopo la lunga interruzione imposta dall’emergenza sanitaria.</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione, prevista in occasione dell’inaugurazione, sono stati presenti<strong> il Maestro Cesare Berlingeri, il Sindaco di Tropea Giovanni Macrì</strong> – che ha il merito di aver sposato il progetto ACT, Arte Contemporanea Tropea, proposto da Emanuele Bertucci due or sono –<strong> Rocco Guglielmo</strong> ed <strong>Emanuele Bertucci</strong>, che hanno curato, rispettivamente, la mostra e il catalogo “Verso il blu” e che sono Presidente e Direttore Generale <strong>della Fondazione Rocco Guglielmo, Teodolinda Coltellaro</strong>, critico d’arte, e <strong>Bianca Cimato</strong>, moderatrice della serata.</p>
<p>Autore dei celebri dipinti piegati, <strong>l’artista Cesare Berlingeri, Eccellenza italiana dal 2017</strong>, ha realizzato decine di personali e collettive nei più importanti musei e gallerie d’arte in Italia. Molte le esposizioni anche all’estero: nel 2006, ad esempio, al MUDIMAdrie di Anversa, poi tra il 2007 e il 2012 da Tokio a Rio de Janeiro, da Tel Aviv a New York fino a Pechino. Nel 2017, infine, ancora gli Stati Uniti, con una doppia esposizione a Miami.</p>
<p><strong>Rocco Gugliemo, il curatore della mostra, è membro del Comitato Scientifico di Eccellenze italiane sin dalla prima edizione, nel 2015.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pino Pingitore- L’anima e la visione. Al MARCA dal 30 novembre</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/pino-pingitore-lanima-e-la-visione-al-marca-dal-30-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 10:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[l'anima e la visione]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Marca di Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Pino Pingitore]]></category>
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					<description><![CDATA[Pino Pingitore: L’anima e la visione/1969-2019. Al MARCA dal 30 novembre 2019 al 31 gennaio 2020]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">Pino Pingitore<br />
L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica</h1>
<h1 style="text-align: center;">Al MARCA Museo delle Arti di Catanzaro<br />
Dal 30 novembre 2019 al 31 gennaio 2020</h1>
<p style="text-align: center;"><strong>a cura di Giorgio Bonomi e Luigi Polillo.</strong></p>
<p>Dal 30 novembre 2019 al 31 gennaio 2020, il<strong> MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro, diretto da Rocco Guglielmo, ospita la mostra PINO PINGITORE L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica.</strong><br />
<a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/pino-pingitore-lanima-e-la-visione-1969-2019-dal-30-novembre-al-marca/pino-pingitore_mostra_invito/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-23073" title="Pino Pingitore Mostra Invito" src="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2019/11/Pino-pingitore_mostra_invito.jpg" alt="Pino pingitore mostra invito - Eccellenze Italiane TV" width="317" height="314"></a>L’esposizione presenta il percorso creativo di uno degli artisti calabresi più significativi nel panorama dell’arte contemporanea. Un artista poliedrico che in questo anno compie 50 anni di attività che lo hanno visto impegnato su due direttrici: quello della ricerca artistica e quello della progettazione grafica, discipline che, per la prima volta, vengono presentate insieme in un unico contesto espositivo. La mostra, che ha carattere retrospettivo, coinvolge due piani del museo: al primo piano trovano posto oltre 30 opere, alcune realizzate per l’occasione, che documentano un percorso artistico molto articolato e, per certi aspetti, unico nelle sue differenze che, di fatto, sottolinea una continua, incessante volontà di sperimentare.<br />
“<em>Pino Pingitore, scrive Giorgio Bonomi è una figura complessa nel panorama dell’arte contemporanea: infatti nel suo, ormai, lungo percorso artistico, ben cinquant’anni, ha transitato in territori pittorici certamente diversificati, a volte contrastanti ma mai contraddittori.</em><br />
<em>Da una fase creativa ad un’altra, spesso Pingitore ritorna alla precedente, naturalmente senza essere mai uguale, con un itinerario che non può raffigurarsi con un cerchio in cui si parte da un punto e si ritorna sempre allo stesso, bensì dobbiamo immaginarlo come una spirale che implica sì un cammino circolare ma che non ritorna mai al punto di partenza, anzi via via si innalza, pur rivedendo il cominciamento</em>”.<br />
Il percorso espositivo parte dall’esperienza del Gruppo Mauthausen, già ospitato al MARCA nel 2014 per il quarantennale della mostra del 1974 e si chiude con gli “Astratti fluidi”, opere che segnano il ritorno al colore e al recupero dello sfumato in chiave astratta. A tal proposito Luigi Polillo scrive: “…<em>negli anni duemila nascono gli astrati fluidi, opere generate dalla dissoluzione di un frammento estetico “s-digitalizzato”, un’espressione artistica basata sul colore in cui la nozione di spazio è annullata dall’infinita scala cromatica legata al suo processo creativo; il contrasto voluto tra luce e oscurità non crea dissonanza, piuttosto i due elementi si completano in un armonica dualità intesa come equilibrio e simmetria di forze, un’azione sensibile e morale del colore. L’artista elabora ed amplia il “frammento digitale” riportandolo sulla tela tramite la tecnica dello sfumato … .</em><br />
L’opera di Pingitore si configura come una ricerca che non lascia “<em>diritto di cittadinanza” ad una poetica chiusa in se stessa, ma si apre, nel tempo, a linguaggi diversi che costituiscono, in definitiva, la cifra stilistica dell’artista”.</em><br />
<a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/pino-pingitore-lanima-e-la-visione-1969-2019-dal-30-novembre-al-marca/pino-pingitore_mostra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-23075 alignright" title="Pino Pingitore Mostra" src="https://www.eccellenzeitaliane.eu/wp-content/uploads/2019/11/Pino-pingitore_mostra.jpg" alt="Pino pingitore mostra - Eccellenze Italiane TV" width="298" height="298"></a>Nel seminterrato trova poi spazio un’esposizione, unica nel suo genere, di lavori di progettazione grafica suddivisi per aree tematiche: si va dai marchi aziendali e non, passando per i manifesti e i decori per arrivare ai lavori di impaginazione e packaging. Così scrive Raffaele Orlando: “<em>I pittogrammi, ritagli netti di organica riconoscibilità, si stagliano dall’immaginario scritturale dell’artista fino a divenire linguaggio autonomo. La percezione della figura avviene attraverso contrasti, per vuoti e per pieni, assenze e presenze che travalicano la realtà visiva per giungere a quella emozionale</em> “. E ancora:<br />
“<em>Tutto è a portata di mano e illuminato ma al contempo distante, sacralizzato da una deliberata da una oscurità primigenia. Il piacere di cogliere la maniacalità delle composizioni e l’incontro minimalista tra linee rette e curve è aumentato dal mistero di fondo del simbolismo significante. Nel packaging sublima forme arcaiche nell’usa e getta contemporaneo. Dona forme ancestrali a bottiglie d’acqua, riferimenti millenari per un prodotto plastico dalla vita breve, da riciclare. L’immagine è una chiave per la comprensione di ricordi ed emozioni sepolte</em>”. In definitiva la ricerca, in Pingitore, non è mai un fatto acquisito e definitivo, l’operare a 360 gradi, in entrambe le discipline, lo collocano tra quella schiera di artisti che annovera figure illustri come: Franco Grignani, Fortunato Depero, Armando Testa, Franco Balan, Bruno Munari, lo stesso Tolouse Lautrec e tanti altri che non hanno mai derogato dalla loro essenza creativa.<br />
L’esposizione sarà documentata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) di grande formato edito dalla Casa Editrice Il Rio di Mantova con testimonianze scritte oltre che dai curatori, anche dal direttore del MARCA, <strong><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/fondazione-rocco-guglielmo/" target="_blank" rel="noopener">Rocco Guglielmo</a></strong>, <strong>nonché Presidente della omonima Fondazione</strong>, Sergio Abramo Presidente dalla Provincia di Catanzaro e sindaco del capoluogo, Giorgio de Finis fondatore del progetto MACRO Asilo di Roma, Raffaele Orlando articolista di Artribune e lo storico e saggista Franco Ferlaino.<br />
<strong><em>L’esposizione, di rilevante interesse artistico e culturale, sarà inaugurata Sabato 30 Novembre alle 18:30, in concomitanza con la seconda Giornata Regionale dei Musei di Calabria, iniziativa promossa dalla Regione Calabria a cui il MARCA ha aderito, e sarà visitabile fino al 31 Gennaio 2020.</em></strong></p>
<h2><strong>Pino Pingitore: La biografia</strong></h2>
<p style="text-align: left;"><strong>Pino Pingitore</strong> è nato nel 1953 a Spezzano della Sila (Cosenza). Vive e lavora a Catanzaro dove compie gli studi al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti (studi interrotti). Inizia a dipingere giovanissimo (1969), anche se le prime, importanti esperienze maturano nella metà degli anni ‘70. È, infatti, uno dei promotori del “Gruppo Mauthausen” che darà vita, nel 1974, alla mostra multimediale Catanzaro ‘74 alternativa di gruppo. La violenza oggi ed… un’ipotesi di pace tenutasi presso il Palazzo della Provincia.<br />
L’esperienza di gruppo, caratterizzata più dal confronto e dall’idea progettuale collettiva che dalla univocità stilistica, costituirà un’esperienza esaltante e di grande stimolo e formazione non solo artistica. L’esperienza del Mauthausen matura in un clima di grandi stimoli culturali e sarà preceduta, nei primi anni ‘70, dall’esperienza di arte di strada e dalla successiva formazione, nel 1971, del gruppo “IV Marzo” che organizza, nel 1973 presso la sala espositiva del palazzo della Provincia di Catanzaro, la mostra Pittura, Scultura, Fotografia, Scenografia. In questo periodo è attratto dal Neoplasticismo, di Mondrian in particolare, che condurrà il lavoro in un’orbita astratto-geometrica. Dal 1976 si occupa anche di graphic design e nel 1985 crea lo Studio Pingitore comunicazione visiva. Dal 1989 al 1990 è socio AIAP (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva) e socio TP (Associazione Tecnici Pubblicitari). Nel 1991 crea l’Agenzia di pubblicità C&amp;P Associati. Nel 1995 è supplente di Plastica Ornamentale e nel 1998 docente di Tecniche d’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; nel 2000 di Tecniche di Decorazione del Vetro presso l’IMED (Istituto Mediterraneo del Design) sempre di Catanzaro. Nel 1982 la prima mostra personale alla galleria Mattia Preti di Catanzaro, seguita da quella romana, curata da Emilio Villa, alla galleria Porto di Ripetta. Nel 1986 è presente ad Artenova: la giovane ricerca in Calabria a Cosenza. Partecipa a tre edizioni dell’Expo Arte di Bari (1986, 1987, 1989). In questi anni, abbandonata la ricerca astrattogeometrica, il lavoro evolve verso poetiche neo-informali per concretizzarsi, agli inizi degli anni ‘90, in un linguaggio teso a sintetizzare le precedenti esperienze. Espone a Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica; a Napoli, galleria AcomeArte e Casina Pompeiana; al Museo Civico di Taverna (Cz); all’ex chiesa Cavalieri di Malta, Siracusa; allo<br />
spazio QAL’At di Caltanissetta; al centro Angelo Savelli di Lamezia Terme (Cz). Inizia il ciclo degli “Scrigni”, opere realizzate con antirombo, acrilici e vernici industriali. Il colore viene “bandito” a favore di un cromatismo fatto in prevalenza di tinte terra e oro/rame.<br />
Queste opere, tese a svelarne il carattere evocativo, saranno presentate in una serie di esposizioni personali e collettive a Taverna, Museo Civico (1991); Foligno, galleria Spazio Immagine e Milano, Banca Mercantile Italiana (1994); Palermo, galleria Studio 71 e Catania, Galleria Il Cortile (1998). Nel 1994 è invitato alla collettiva Europa America 360 eventi alla galleria Pino Molica, Roma-NewYork e nel 1995 da Enrico Mascelloni alla mostra 20 poesie d’amore e una canzone disperata: omaggio d’arte a Pablo Neruda, tenutasi alla Torre Colombera di Gorla Maggiore (Va) e al palazzo Comunale di Assisi. Questa ricerca sarà intervallata, nel 1992, da un ridotto numero di opere realizzate con il solo colore nero, esposte al Café Bagarre di Lamezia Terme in una personale dal titolo L’opera al Nero con<br />
testo di Teresa Macrì. Dalla metà degli anni ‘90 il lavoro evolve ancora in una ricerca ispirata al mondo greco, o meglio a una sua riattualizzazione in chiave contemporanea. Le opere, realizzate con materiali extra-pittorici (corde, pietre, specchi, ossidi, legno, ecc.) saranno presentate in un ciclo di esposizioni, personali e collettive, che culmineranno nella mostra Ulisse presso l’Oratorio di San Sebastiano a Forlì. Nel 1999 è invitato da Bernardo Mercuri alla mostra Guardando da altre finestre presso la galleria Imago Mundi di Lamezia Terme. Gli anni 2000 si aprono con una serie di esposizioni a Cosenza, Lamezia Terme, Roma, Palermo, Catania, ecc. ma, soprattutto, con una riflessione sui linguaggi dell’arte che orienta il lavoro verso una ricerca che va dal recupero del linguaggio pittorico, anche in chiave iperrealista, alle installazioni. Matura, cioè, la convinzione che l’arte non può essere imbrigliata in un dogma stilistico. Nascono gli “Astratti fluidi” (2008), opere realizzate al computer e poi dipinte, che sono il risultato, dopo un processo di elaborazione, della dissoluzione di immagini precedentemente selezionate. Le prime opere saranno presentate nel contesto di una mostra antologica alla galleria Pramantha Arte di Lamezia Terme, dal titolo Luce e Materia, curata da Maria Rosaria Gallo. Nello stesso anno, nel centro storico di Catanzaro apre, insieme a Lara Caccia, critico d’arte e lo scenografo Paolo Gregoraci, la galleria d’arte Kairòs che, purtroppo, avrà vita breve: chiuderà dopo solo un anno. Sempre ne 2008 la riproposizione, dopo più di trent’anni, della mostra del Gruppo Mauthausen presso il Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, curata da Lara caccia.<br />
Nel 2012 gli Astratti fluidi vengono presentati in un ciclo di tre mostre personali a Catanzaro presso la galleria Arte Spazio e al K di Cuori e Lamezia Terme alla galleria Pramantha Arte. Le mostre sono precedute, tra il 2009 e il 2012, da una serie di inviti ad alcune manifestazioni: Segni x libri, Palazzo Comunale, Civitanova Marche (Mc); Dissoluzioni, Fondazione Rubbettino, Roma; Il Quarto Re, chiesetta di Sant’Omobono, Catanzaro; L’Arte è cosa nostra, Museo – Fondazione per l’Arte, Bivongi (Rc); Premio Limen, Palazzo Gagliardi, Vibo Valentia (2011); Energia Alta, Centro Satya, Catanzaro; Violare l’Arteteca e Contemporaneo Pramantha, galleria Pramantha Arte, Lamezia Terme.<br />
Nel 2013 l’invito della Jäger &amp; Jansson Galleri di Lund (Svezia) alla mostra collettiva Sommarsalong, invito confermato per l’edizione del 2014. Nello stesso anno l’allestimento, che include nuove installazioni, della mostra Permanenze 1974-2014. Gruppo Mauthausen, per i quaranta anni dalla prima esposizione, curata da Alberto Fiz al Museo MARCA di Catanzaro. È del 2015 la partecipazione all’esposizione La natura all’origine dell’arte: arte cibo per la mente presso il Museo Civico di Taverna. Nel 2016, è presente alla mostra itinerante Panorama Italiano, tenutasi al MAM (Museo delle Arti e dei Mestieri) di Cosenza, al Castello normanno-svevo di Morano Calabro (CS) e alle ex scuderie del palazzo Ducale di Atri (Te). È inoltre presente alla mostra May you Always be happy? presso la galleria Bongiovanni Belgravia Arte Contemporanea di Bologna. L’anno si chiude con una mostra personale allestita nello Spazio Espositivo “Forum Vittoria” di Bologna. Il 2017 lo vede<br />
presente nelle mostre Panorama Italiano presso il Complesso Monumentale San Severo al Pendino di Napoli e al Museo di Palazzo Doria Pamphili di Valmontone (RM). È invitato dalla Jäger &amp; Jansson Galleri nella mostra Eastern Art-show presso il castello Marsvinsholm di Ystad in Svezia. Nello stesso anno allestisce la mostra personale Pino Pingitore. Opere anni 2000, alla Verduci Art Gallery di Catanzaro e viene invitato alla mostra itinerante Il Tempo dell’Arte, curata da Luigi Polillo nelle sedi di palazzo San Bernardino di Rossano (Cs) e palazzo della Cultura di San Mango d’Aquino (Cz) che chiuderà i battenti nel 2018<br />
presso il Museo Civico di Praia a Mare (Cs). Sempre nel 2018 partecipa alla mostra collettiva Nuove Percezioni presso il castello di Santa Severina (Kr) e alla mostra Påskutställning presso il Castello di Marsvinsholm a Ystad in Svezia, invitato dalla Jäger &amp;Jansson Galleri. L’anno si chiude con la mostra personale La densità dell’astrazione fluida, allestita nel Complesso Monumentale di San Severo al Pendino di Napoli, curata da LuigiPolillo con testo in catalogo di Giorgio Bonomi. Il 2019 lo vede presente alle mostre Infiniti Spazi, al Complesso Monumentale San Domenico di Cosenza, curata da Luigi Polillo e Calabria. Focus sull’arte contemporanea allestita al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza, curata da Enzo Le Pera.<br />
Si sono occupati del suo lavoro, tra gli altri:<br />
Claudio Alessandri, Luigi Bianco, Franco Bonfiglio, Giorgio Bonomi, Lara Caccia, Nino Campo, Raffaele Cardamone, Toti Carpentieri, Giovanna Cavarretta, Teodolinda Coltellaro, Tiziana Cosentino, Giorgio de Finis, Vittorio Esposito, Franco Ferlaino, Debora Ferrari, Claudio Ferroni, Alberto Fiz, Augusta Frisina, Maria Rosaria Gallo, Aldo Gerbino, Rocco Guglielmo, Luigi Guido, Mario Iannino, Massimo Iiritano, Dan Jäger, Gianfranco Labrosciano, Andrea La Porta, Ernesto Lupinacci, Teresa Macrì, Enrico Mascelloni, Ghislain Mayaud, Bernardo Mercuri, Enrico Meo, Raffaele Orlando, Luigi Polillo,<br />
Giuseppe Selvaggi, Tonino Sicoli, Raffaele Spada, Lucia Spadano, Alfonso e Nicola Vaccari, Emilio Villa, Maurizio Vitiello. Sue opere sono presenti in musei e collezioni pubbliche e private.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PINO PINGITORE</strong><br />
<strong>L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica a cura di Giorgio Bonomi e Luigi Polillo.</strong><br />
<strong>MARCA Museo delle Arti di Catanzaro</strong><br />
<strong>Dal 30 novembre 2019 al 31 gennaio 2020</strong><br />
<strong>Inaugurazione Sabato 30 Novembre 2019, ore 18.30</strong><br />
<strong>Conferenza stampa Sala Panoramica Museo.</strong><br />
<strong>www.museomarca.info</strong><br />
<strong>www.pinopingitore.it</strong><br />
<strong>www.luigipolillo.it</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvio Vigliaturo approda con “Fatti di Luce” in Polonia</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/silvio-vigliaturo-approda-con-fatti-di-luce-in-polonia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 07:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
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					<description><![CDATA[Silvio Vigliaturo approda con”Fatti di Luce” in Polonia al Glass Heritage Centre di Krosno Dopo il successo riscosso la scorsa estate al Muzeum Karkonoskie di Jelenia Góra, la mostra Fatti di Luce, personale di Silvio Vigliaturo, rinnova il felice sodalizio tra l’artista e maestro del vetro e la Polonia, approdando al Glass Heritage Centre di Krosno, il più importante e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Silvio Vigliaturo approda con”Fatti di Luce” in Polonia al Glass Heritage Centre di Krosno</h1>
<p>Dopo il successo riscosso la scorsa estate al Muzeum Karkonoskie di Jelenia Góra, la mostra <b><strong><em>Fatti di Luce</em></strong></b>, personale di <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/silvio-vigliaturo/" target="_blank" rel="noopener"><b><strong>Silvio Vigliaturo</strong></b></a>, rinnova il felice sodalizio tra l’artista e maest<a href="https://scontent.ffco3-1.fna.fbcdn.net/v/t1.0-0/p480x480/76602192_2125145840918262_5314560946880905216_n.jpg?_nc_cat=103&amp;_nc_oc=AQkMQF1e7f3fChllNA8X7qL2mVBOlFNXfaluYppZbhy-h9xQiSCepS4tWLh-mPrVJyoOfr9POUYBNSdg1I2WA8oH&amp;_nc_ht=scontent.ffco3-1.fna&amp;oh=9b0efec308d93eba1fff5fc2b6965424&amp;oe=5E45A5D5" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="scaledImageFitWidth img alignleft" src="https://scontent.ffco3-1.fna.fbcdn.net/v/t1.0-0/p480x480/76602192_2125145840918262_5314560946880905216_n.jpg?_nc_cat=103&amp;_nc_oc=AQkMQF1e7f3fChllNA8X7qL2mVBOlFNXfaluYppZbhy-h9xQiSCepS4tWLh-mPrVJyoOfr9POUYBNSdg1I2WA8oH&amp;_nc_ht=scontent.ffco3-1.fna&amp;oh=9b0efec308d93eba1fff5fc2b6965424&amp;oe=5E45A5D5" alt="Nessuna descrizione della foto disponibile." width="248" height="248" data-src="https://scontent.ffco3-1.fna.fbcdn.net/v/t1.0-0/p480x480/76602192_2125145840918262_5314560946880905216_n.jpg?_nc_cat=103&amp;_nc_oc=AQkMQF1e7f3fChllNA8X7qL2mVBOlFNXfaluYppZbhy-h9xQiSCepS4tWLh-mPrVJyoOfr9POUYBNSdg1I2WA8oH&amp;_nc_ht=scontent.ffco3-1.fna&amp;oh=9b0efec308d93eba1fff5fc2b6965424&amp;oe=5E45A5D5" data- title="Silvio Vigliaturo approda con “Fatti di Luce” in Polonia 4 - Eccellenze Italiane TV"></a>ro del vetro e la Polonia, approdando al <b><strong>Glass Heritage Centre</strong></b> di <b><strong>Krosno</strong></b>, il più importante e conosciuto centro di produzione di vetro e fibra di vetro d’Europa.</p>
<p>Inaugurato nel 2012, il Glass Heritage Centre è situato nell’affascinante location del mercato della città vecchia. Il museo racconta, attraverso numerosi reperti e manufatti, la storia di una tradizione ricca e vitale, oltre a mettere in luce i segreti della produzione moderna del vetro.</p>
<p>A partire da <b><strong>sabato 16 novembre</strong></b> il museo di Krosno ospiterà una collezione di trenta opere, tra sculture in vetro e dipinti, rappresentativa della produzione più recente dell’artista italiano. Le sale del museo faranno da palcoscenico alle variopinte e coinvolgenti narrazioni a cui Vigliaturo dà vita attraverso le sue opere, imbastendo scene i cui protagonisti sono i maestosi personaggi di vetro che lo hanno reso famoso nel mondo.</p>
<p>Lo spettatore si troverà a tu per tu con alcune delle tematiche più significative della poetica dell’artista – la <em>Maternità</em>, <em>Angeli &amp; Diavoli</em>, <em>L’inganno</em>, i <em>Generali</em>, la <em>Musica</em> – personificate in sinuose creazioni in vetro di oltre due metri d’altezza, che catturano lo sguardo grazie alla maestria dell’artista nel far interagire alla perfezione le cromie accese e la luce, sfruttando la naturale trasparenza della materia.</p>
<p>Le sculture si intervalleranno ai vorticosi dipinti a olio, che testimoniano della destrezza di un segno netto che intesse trame e volumi, coniugando sapientemente astrazione e figurazione, e disegnando gli spazi geometrici abitati da colori accesi e brillanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Doppio Corpo di Veronica Gaido: vernissage martedì 18 Giugno</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/doppio-corpo-di-veronica-gaido-vernissage-martedi-18-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2019 13:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Doppio Corpo di Veronica Gaido]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[mostra personale]]></category>
		<category><![CDATA[vernissage]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Gaido]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà martedì 18 Giugno, ai Musei di San Salvatore in Lauro di Roma,  l’inaugurazione della mostra personale “Doppio Corpo” di Veronica Gaido.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Doppio Corpo di Veronica Gaido: il vernissage della mostra personale martedì 18 Giugno&nbsp;</h2>
<p>Si terrà martedì 18 Giugno, ai&nbsp;<strong>Musei di San Salvatore in Lauro</strong>&nbsp;di Roma,&nbsp; l’<strong>inaugurazione&nbsp;</strong>della<strong>&nbsp;mostra personale “Doppio Corpo”</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/veronica-gaido/" target="_blank" rel="noopener">Veronica Gaido</a></strong>.<br />
<strong>Doppio Corpo</strong>&nbsp;nasce dalla fusione di&nbsp;<strong>Aphrodites, una galleria di nudi femminili, e le architetture contemporanee di Invisible Cities</strong>.<br />
Due progetti sullo stesso piano di riflessione. Silhouette fluida e contorni non ben definiti regalano eleganza e mistero alle opere. Una mostra che vuole accostare corpi e citta’ in una danza dove il movimento e l’estetica danno vita ad acrobazie visive rivelando dimensioni nascoste.</p>
<p>“<em>In Doppio Corpo, impronta e traccia convivono nella stessa ricerca e nelle medesime&nbsp;</em><em>immagini; forma e materia sono allineate dal pensiero che non incide, ma definisce, manipola e modella quel che ha di fronte. Si tratta di una sperimentazione, del racconto di&nbsp;</em><em>un’esperienza – quella dell’autrice – che ci viene narrata come un incontro, un sogno, una&nbsp;</em><em>danza coinvolgente, che azzera le distanze tra chi vede la realtà e l’oggetto ripreso,&nbsp;</em><em>perchè esiste una corrispondenza.</em>&nbsp;” Benedetta Donato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Eccellenze di Modena in mostra a Bruxelles</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/eccellenze-di-modena-in-mostra-a-bruxelles/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jun 2018 14:40:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze gastronomiche del modenese]]></category>
		<category><![CDATA[modena]]></category>
		<category><![CDATA[Modena: a food journey]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
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		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[Eccellenze gastronomiche del modenese in mostra a Bruxelles dal 5 al 7 Giugno Dal 5 al 7 giugno, a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, si terrà una mostra fotografica dal titolo &#8220;Modena: a food journey&#8221; che punta a promuovere, nel contesto europeo, le eccellenze gastronomiche del modenese. Organizzata dall&#8217;europarlamentare del Partito democratico Cecile Kyenge (Gruppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Eccellenze gastronomiche del modenese in mostra a Bruxelles dal 5 al 7 Giugno</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6215  alignleft" src="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2018/06/Kyenge_Modena-e-le-sue-eccellenze-al-Parlamento-Europeo-001.jpg" alt="Locandina del convegno" width="443" height="710" title="Eccellenze di Modena in mostra a Bruxelles 6 - Eccellenze Italiane TV">Dal 5 al 7 giugno, a <strong>Bruxelles,</strong> presso il Parlamento Europeo, si terrà una mostra fotografica dal titolo &#8220;<strong>Modena: a food journey</strong>&#8221; che punta a promuovere, nel contesto europeo, le <strong>eccellenze gastronomiche del modenese</strong>. Organizzata dall&#8217;europarlamentare del Partito democratico Cecile Kyenge (Gruppo dell&#8217;alleanza progressista dei socialisti e dei democratici al Parlamento europeo-S&amp;D), la mostra costituisce una cornice all&#8217;interno della quale si svolgerà anche l&#8217;importante convegno: &#8220;<strong><em>Il cibo come strumento di inclusione sociale in Europa: la città di Modena come buona pratica</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Come dichiara l&#8217;onorevole Cécile Kyenge: &#8220;<em>L&#8217;obiettivo prefissato con questo progetto è quello di dare lustro alla capacità delle realtà enogastronomiche ed agricole di Modena e della sua provincia di combinare eccellenza dei prodotti e solidarietà</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.agenzianova.com" target="_blank" rel="noopener">Agenzianova</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovan Battista Rotella: il maestro in mostra al MACA</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/giovan-battista-rotella-il-maestro-in-mostra-al-maca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2017 08:08:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acri]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Boris Brollo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovan Battista Rotella]]></category>
		<category><![CDATA[MACA]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura di grande valore “una storia della memoria”]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovan Battista Rotella, Pittura di grande valore &#8220;una storia della memoria&#8221; A partire da sabato 29 aprile 2017, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta la mostra Pittura di grande valore “una storia della memoria”, personale del pittore e grafico Giovan Battista Rotella (Gimigliano, 1947). La mostra rinnova il fortunato connubio tra il museo alle pendici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Giovan Battista Rotella, <span class="s1">Pittura di grande valore &#8220;una storia della memoria&#8221;</span></h1>
<p class="p5"><span class="s1">A partire da <b>sabato 29 aprile 2017</b>, il <a href="http://silviovigliaturo.us14.list-manage2.com/track/click?u=42e954d4cd95361f7f27a5929&amp;id=328b1f0ca3&amp;e=b273514a9e" target="_blank" rel="noopener"><span class="s2">MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)</span></a> presenta la mostra <b>Pittura di grande valore “una storia della memoria”</b>, personale del pittore e grafico <b>Giovan Battista Rotella</b> (Gimigliano, 1947). La mostra rinnova il fortunato connubio tra il museo alle pendici della Sila Greca e <b>BCC Mediocrati</b>, istituto bancario rendese che, attraverso il <b><i>Progetto Bancartis</i></b>, giunto alla sua decima edizione, arricchisce, con scadenza annuale, la propria collezione di opere d’arte, con una particolare attenzione dedicata agli artisti di origine calabrese. <br /> Giovan Battista Rotella segue nelle orme di maestri del calibro di Francesco Guerrieri, Luigi Le Voci – tra i protagonisti delle edizioni precedenti di <i>Bancartis</i> – e presenta, negli spazi del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del MACA, una collezione di oltre quaranta opere che testimoniano degli ultimi dieci anni di ricerca pittorica e concettuale dell’artista e della sua estrema perizia tecnica, con particolare attenzione ai dipinti più recenti. Il critico e storico dell’arte Paolo Levi scrive dell’artista: «<i>il lavoro pittorico di Rotella appartiene alla storia dell’arte del nostro tempo, appartenendo da una parte all’avanguardia concettuale, e dall’altra alla tradizione</i>».<br /> Le opere che compongono la mostra presentata al MACA tramutano la tela in uno spazio enciclopedico che afferma l’amore dell’artista per la storia dell’arte e i suoi protagonisti, i cui capolavori, riproposti con perfezione iperrealista, si trasformano in francobolli strappati e accartocciati, mescolati a frammenti di lettere, in un esercizio di recupero della memoria, al contempo individuale e collettiva.<br /> «<i>Giovan Battista Rotella</i> – scrive Boris Brollo, curatore della mostra – <i>si è assunto di esser certificatore della memoria letterario-visiva, imponendo a tutti noi una storia meno eclatante, meno monumentale ma più intima e cioè il raccontare per francobolli, per lacerti di buste postali, il fluire dell&#8217;esistenza umana compresa fra cultura alta e cultura bassa. Egli si assume con la pittura il raccontare della vita e ne fa la sua storia. Non solo egli ricostruisce per noi una memoria visiva che raccoglie tutta la storia dell&#8217;arte citando Renoir, Warhol, Botero, Mirò, Picasso, Modigliani, Puccini, Manzoni, ma pure Tex Willer e Diabolik che sono la cultura “bassa”, quella più popolare, riscattandola così agli occhi stessi della storia, donandole vestigia artistiche inusuali, cioè portandola ad un vissuto culturale inaspettato per un fumetto che si fa </i>pittura di grande valore».<br /> L’allestimento della mostra è stato realizzato in collaborazione con gli studenti della 3^ e 4^ dell’ ITCGT -Liceo “GB. Falcone” – indirizzo Turismo di Acri  (Progetto Alternanza Scuola/Lavoro).<br /> Contemporaneamente all’inaugurazione, l’intera giornata del 29 aprile, sarà dedicata all’<i>Annullo Filatelico</i>. Realizzata dall’artista, l’opera “ Decennale “ è un francobollo, come quelli magnifici e più veri del vero che campeggiano sulle sue tele.<br /> <i>2006 – 2016  Portare l’arte in Calabria, promuovere l’arte della Calabria</i>.</span></p>
<p><b>GIOVAN BATTISTA ROTELLA</b><br /> <b><i>Pittura di grande valore “una storia della memoria”</i></b><br /> <span class="s3">Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri</span></p>
<p><span class="s1">Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Curatore: Boris Brollo</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Date: dal 29 aprile al 4 giugno 2017</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Vernissage: sabato 29 aprile, ore 18:00</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 15-19 / la domenica, 10-13 e 16-19</span></p>
<p class="p6"><span class="s1">Info: Ufficio stampa MACA &#8211; tel. 0119422568; <a href="mailto:info@museomaca.it"><span class="s4">info@museomaca.it</span></a>; <a href="http://silviovigliaturo.us14.list-manage.com/track/click?u=42e954d4cd95361f7f27a5929&amp;id=bdf12e7650&amp;e=b273514a9e" target="_blank" rel="noopener"><span class="s4">www.museomaca.it</span></a></span></p>
<p class="p6"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-2255" src="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2017/04/2605c9f9-05ff-444c-9fe2-809841cfa30d.jpg" alt="Giovan Battista Rotella: il maestro in mostra al MACA, dal 29 Aprile al 4 Giugno" width="600" height="571" title="Giovan Battista Rotella: il maestro in mostra al MACA 8 - Eccellenze Italiane TV"></p>
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		<title>&#8220;Topolino e l&#8217;Italia&#8221; a Roma: 26 statue di eccellenze italiane</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/topolino-e-litalia-a-roma-26-statue-di-eccellenze-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2016 12:01:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[26 statue di eccellenze italiane]]></category>
		<category><![CDATA[creatività italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Alberto Sordi]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[opera d'arte]]></category>
		<category><![CDATA[Sorgente Group]]></category>
		<category><![CDATA[topo]]></category>
		<category><![CDATA[Topolino e l' Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[ La mostra alla Galleria Alberto Sordi fino al 29 agosto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Aviatore, maratoneta, giornalista, il topo più famoso d&#8217;Italia diventa opera d&#8217;arte, raffigurato in tante declinazioni, moda, design, cibo, motori, grazie alla creatività italiana.</p>
<p>E&#8217; stata una bella sorpresa per i turisti e i romani entrati alla <strong>Galleria Alberto Sordi</strong> di <strong>Sorgente Group</strong> a Roma, trovarsi davanti 26 grandi statue colorate. E&#8217; la mostra gratuita &#8220;<strong>Topolino e l&#8217;Italia</strong>&#8220;, che celebra il rapporto speciale del personaggio nato dalla fantasia di Walt Disney con il nostro Paese.</p>
<p>Dopo il debutto ad aprile a Milano, le tappe di Arese, Bologna e Napoli, l&#8217;esposizione rimarrà fino al 29 agosto a Roma, per poi spostarsi a Torino, e a Milano, per l&#8217;evento conclusivo, a novembre, a favore di Abio Italia Onlus, per la realizzazione di spazi a misura di bambino negli ospedali italiani.</p>
<p>Sono oltre 4 milioni le persone che hanno già visitato la mostra. Oltre alle tre opere realizzate da Disney Italia, ci sono quelle delle aziende che hanno collaborato, realizzando le personalizzazioni delle statue. E ai 25 Topolini delle altre mostre, nella tappa romana si è aggiunto il &#8220;Topolino Architetto&#8221; di Sorgente Group con in mano gli strumenti del mestiere e accanto al Flatiron Building di New York, una delle costruzioni più rappresentative del gruppo.</p>
<p><strong>Fonte: <a href="http://www.askanews.it/" target="_blank" rel="noopener">Askanews</a></strong></p>
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