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	<title>Lelio Luttazzi &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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	<description>Racconta storie di successo</description>
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	<title>Lelio Luttazzi &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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		<title>Enrico Vaime ricorda Lelio Luttazzi: “Un genio curioso, spietato e inimitabile&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 09:10:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel nuovo estratto dal Podcast,  Enrico Vaime rende omaggio a uno dei grandi maestri della televisione e della musica italiana: Lelio Luttazzi.]]></description>
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<iframe src="https://www.youtube.com/embed/Oa6lXWQ5OKM" title="Enrico Vaime ricorda Lelio Luttazzi: “Un genio curioso, spietato e inimitabile""></iframe>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Enrico Vaime ricorda Lelio Luttazzi: un genio curioso, spietato e inimitabile</strong></h4>



<p>Nel nuovo estratto dal <strong>Podcast di Eccellenze Italiane</strong>, ideato e condotto da <strong>Piero Muscari</strong>, <strong>Enrico Vaime</strong> rende omaggio a uno dei grandi maestri della televisione e della musica italiana: <strong><a href="https://eccellenzeitaliane.tv/tag/lelio-luttazzi/" data-type="post_tag" data-id="481">Lelio Luttazzi</a></strong>.</p>



<p>Con la sua consueta ironia e lucidità, Vaime tratteggia un ritratto sincero e affettuoso di un uomo che ha lasciato un segno profondo nello spettacolo italiano.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Stavo per dire un genio, ma immagino la faccia che avrebbe fatto Lelio,” sorride Vaime.<br>“Era una persona intelligente, colta, attenta. Un uomo di una curiosità e di una spietatezza nei confronti di sé stesso, di grande livello, di grande importanza.”</p>
</blockquote>



<p>Per Vaime, Luttazzi non era solo un musicista, ma un artista completo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Non era soltanto un musicista, era un uomo di spettacolo, un comunicatore. Con tutte queste cose faceva tre o quattro persone in una.”</p>
</blockquote>



<p>Parole che restituiscono la complessità e l’eleganza di una figura che ha incarnato lo spirito più raffinato della cultura italiana del Novecento.<br>E quando Piero Muscari gli chiede cosa significhi essere riconosciuto nel nome di Lelio Luttazzi all’interno del progetto <strong>Eccellenze Italiane</strong>, Vaime risponde con semplicità e orgoglio:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Sono orgoglioso.”</p>
</blockquote>



<p>Un momento intenso che unisce memoria e gratitudine, riaffermando quanto la cultura e la comunicazione siano strumenti per celebrare l’identità del nostro Paese.</p>



<p>🎧 Guarda la puntata completa del <strong>Podcast di Eccellenze Italiane</strong> dedicata a Enrico Vaime sul canale YouTube ufficiale:<br>👉 <a href="https://youtu.be/SXh-DZE3JC4" target="_blank" rel="noopener">https://youtu.be/SXh-DZE3JC4</a></p>
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			<media:title type="plain">Lelio Luttazzi Archivi - Eccellenze Italiane TV</media:title>
			<media:description type="html"><![CDATA[Bekijk je favoriete video&#039;s, luister naar de muziek die je leuk vindt, upload originele content en deel alles met vrienden, familie en anderen op YouTube.]]></media:description>
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		<title>Premio Lelio Luttazzi in onda su Raiuno</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/premio-lelio-luttazzi-su-raiuno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2017 09:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione lelio luttazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Isola degli Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Lelio Luttazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Lelio Luttazzi]]></category>
		<category><![CDATA[raiuno]]></category>
		<category><![CDATA[Rossana Luttazzi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Premio Lelio Luttazzi in onda su Raiuno venerdì 11 Agosto 2017 L&#8217;11 Agosto 2017 RAIUNO ha trasmesso in prima serata il PREMIO LELIO LUTTAZZI 2017 Giovani Pianisti Jazz &#8211; Cantautori La Fondazione Lelio Luttazzi ringrazia RAIUNO, i telespettatori, Carlo Avarello, Isola degli Artisti, tutti i collaboratori che hanno reso possibile questa fantastica avventura. Grazie a tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Il Premio Lelio Luttazzi in onda su Raiuno venerdì 11 Agosto 2017</h1>
<p>L&#8217;11 Agosto 2017 RAIUNO ha trasmesso in prima serata il <strong>PREMIO LELIO LUTTAZZI 2017</strong><br />
 <strong> Giovani Pianisti Jazz &#8211; Cantautori</strong></p>
<p>La<strong> Fondazione Lelio Luttazzi</strong> ringrazia RAIUNO, i telespettatori, Carlo Avarello, Isola degli Artisti, tutti i collaboratori che hanno reso possibile questa fantastica avventura. Grazie a tutti gli Artisti che con affetto e simpatia hanno ricordato il Maestro. Grazie davvero! E poi un grazie ai meravigliosi giovani ragazzi che hanno partecipato alla finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Lelio Luttazzi,</strong> su Rai1 il Premio dedicato al maestro dello swing<br />
 L&#8217;evento ha offerto un ricordo dell&#8217;artista e una possibilità per i giovani artisti di mettersi in luce avendo come punto di riferimento una pietra miliare dello spettacolo</p>
<p style="text-align: right;">di <strong><a href="http://fondazionelelioluttazzi.acemlna.com/lt.php?s=6ed172de84a338827f6a4c8cc711da7f&amp;i=25A34A1A680" target="_blank" rel="noopener">Aldo Grasso</a></strong></p>
<p>Lelio Luttazzi è stato protagonista di una stagione televisiva che allestiva spettacoli «da fare invidia a Broadway», primo fra tutti Studio uno, con ospiti fissi e d&#8217;onore, con sontuose scenografie, lussuosi balletti, grandiose regie, vedette canore del calibro di Mina, perfette professioniste come le gemelle Kessler. E come non ricordare l&#8217;esperienza radiofonica di Hit Parade, un appuntamento che ha fatto conoscere la musica internazionale a un&#8217;intera generazione di giovani?<br />
 Nessun programma riuscirà mai a evocare la sua bravura, la sua eleganza, il suo senso della musica, ma siamo stati felici, per una sera, di riscontrare che il ricordo di lui non si è spento. Venerdì scorso, su Rai1, è andato in onda il Premio Lelio Luttazzi 2017, una serata organizzata dalla Fondazione Lelio Luttazzi, condotta da Teo Teocoli e Simona Molinari e registrata in giugno presso il Blue Note di Milano. C&#8217;era una giuria di esperti capitanata da Arisa, c&#8217;erano dei bravi giovani che si sono esibiti nelle due categorie su cui si fonda il premio (piano jazz e cantautori), c&#8217;erano degli ospiti conosciuti (Pippo Baudo al pianoforte, Nina Zilli, Marco Masini, Paolo Belli e altri ancora), c&#8217;erano soprattutto le testimonianze in video di Rosario Fiorello, Renzo Arbore, Fabio Fazio e Stefano Bollani.</p>
<p>C&#8217;era molto repertorio e c&#8217;era, naturalmente, la moglie Rossana che da anni è impegnata a tenere viva la memoria del grande maestro dello swing e dello showman (nessun presentatore ha avuto o ha la sua classe): «Mi manca tutto di Lelio, la sua intelligenza, il suo esserci». Il programma va accettato per quello che voleva essere: un ricordo di Luttazzi, ma soprattutto una possibilità per giovani artisti di mettersi in luce avendo come punto di riferimento una pietra miliare dello spettacolo. Teocoli non è propriamente un conduttore, ma la sua simpatia ha colmato ogni lacuna.</p>
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		<title>Canto anche se sono stonato:il titolo ispirato alla canzone di Lelio Luttazzi</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/canto-anche-se-sono-stonatoil-titolo-ispirato-alla-canzone-di-lelio-luttazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Apr 2017 10:23:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Canto anche se sono stonato]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione lelio luttazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lelio Luttazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Savino Zaba]]></category>
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					<description><![CDATA[La “Fondazione Lelio Luttazzi“abbraccia con entusiasmo l’intero progetto. Torna  sul palco per un nuovo spettacolo il conduttore televisivo e radiofonico Rai Savino Zaba, reduce dal successo di “Tale e Quale Show”.“Canto…anche se sono stonato” è ambientato in una trasmissione radiofonica ed è un omaggio alla Radio e ai suoi novant’anni.  Le sonorità irradiate dal palcoscenico, [&#8230;]]]></description>
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<h1>La “<strong><a href="http://www.eccellenzeitaliane.eu/service/fondazione-luttazzi/" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Lelio Luttazzi</a></strong>“abbraccia con entusiasmo l’intero progetto.</h1>
<p>Torna  sul palco per un nuovo spettacolo il conduttore televisivo e radiofonico Rai <strong>Savino Zaba</strong>, reduce dal successo di “Tale e Quale Show”.<br />“Canto…anche se sono stonato” è ambientato in una trasmissione radiofonica ed è un omaggio alla Radio e ai suoi novant’anni.  Le sonorità irradiate dal palcoscenico, per oltre un’ora e mezza, sono quelle Swing, ma con divertenti imprevedibili contaminazioni.</p>
<p>Zaba reinterpreta, talvolta con ironia, i grandi classici, da Nicola Arigliano a Natalino Otto, passando per Fred Buscaglione e <strong><a href="https://eccellenzeitaliane.tv/lelio-luttazzi-2/">Lelio Luttazzi</a></strong>. Tra un brano e l’altro si rivivranno storie e aneddoti legati alla musica e a quel periodo storico così significativo per il nostro Paese. E quindi, l’approdo del Jazz in Italia e le censure del Regime, le macerie della guerra, l’agognato boom economico.<br />Ad accompagnarlo in scena la Stonato Band, un collettivo di musicisti di consolidata fama nazionale e le Swing Out Dancer che con la loro danza e i costumi d’epoca ricreano le atmosfere del tempo.<br /><b><br /></b></p>
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		<title>Lelio Luttazzi: biografia</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/lelio-luttazzi-scheda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 09:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
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		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
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					<description><![CDATA[Attore, cantante, direttore d&#039;orchestra musicista]]></description>
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<p><span style="font-size: 16px; font-weight: 400; line-height: 1.75;">A Trieste il 27 aprile 1923 nasce – da Sidonia Semani e Mario Luttazzi – <strong>Lelio Luttazzi</strong>.</span></p>



<p>Frequenta le elementari a Prosecco a pochi chilometri da Trieste, dove la mamma è maestra elementare. E’ a Prosecco che prende le prime lezioni di pianoforte dal Parroco Don Crisman.</p>



<p>Ritorna a Trieste e si iscrive al Liceo Petrarca. Instaura una grande amicizia con un suo compagno di classe Sergio Fonda Savio, il nipote di Italo Svevo.</p>



<p>All’Università studia Lettere. In quel periodo partecipa con altri studenti ad uno spettacolo al Teatro Rossetti nel quale si esibisce al pianoforte ed accompagna Ernesto Bonino (allora uno dei cantanti più in voga) che gli chiede di scrivere una canzone per lui. Ci prova e scrive un fox-trottino intitolato “Il Giovanotto Matto” appuntandone il testo, in verde, sul libro di diritto privato, il famoso Barassi. Spedisce il tutto a Bonino.</p>



<p>Terminata la guerra, apprende dalla SIAE che con i diritti di autore ha guadagnato 350.000 lire d’allora. Decide di fare il musicista.</p>



<p>Nel 1948 si trasferisce a Milano e inizia a incidere centinaia di dischi per la CGD (Compagnia Generale del Disco) insieme a Teddy Reno. Pubblica con le “Messaggerie Musicali” canzoni di grande successo. Da Troppo Tardi a Muleta mia, Da Vecchia America a Souvenir d’Italie, da Quando una ragazza a New Orleans a Una Zebra a pois e poi El can de Trieste, Mia vecchia Broadway, Ritorno a Trieste, Il favoloso Gershwin, Chiedimi tutto, Canto anche se sono stonato, Legata ad uno scoglio, Mi piaci, Bum ahi che colpo di luna e tantissime altre.</p>



<p>Nel 1950 a Torino dirige l’orchestra della Rai, inventando uno stile nuovo per l’Italia: l’orchestra d’archi ritmica.</p>



<p>Insieme a Gorni Kramer realizza una trasmissione con due orchestre dal titolo “<em><strong>Nati per la Musica</strong></em>”</p>



<p>Con Mike Buongiorno dallo studio di via Asiago in Roma, realizza una serie lunghissima di trasmissioni dal titolo “Punto Interrogativo” nelle quali inventa “Il Motivo In Maschera”.</p>



<p><strong>Altre trasmissioni per la Radio: </strong>Studio L chiama X, Gioco di dama, Il disco magico, Fiore all’occhiello, Seconda serata, rosso e nero, Musica insieme, Musica in vacanza, Music hall, Nostalgia del jazz, Programmissimo, Parliamo di Film, Trent’anni di swing, Gran Varietà, Dieci ma non li dimostra.</p>



<p>Dal 1967 per un decennio, ogni venerdì, da Via Asiago in Roma presenta in diretta la famosissima “Hit PARADE”.</p>



<p>Intanto scrive colonne sonore per film. Ne ricordiamo alcuni: Risate di Gioia, Le bellissime gambe di Sabrina, Souvenir D’Italie, Totò Peppino e la Malafemmina, Totò Lascia o Raddoppia, Promesse di Marinaio, Sua altezza ha detto no, Peppino le modelle e chella llà, La Presidentessa, Di che segno sei, Bluff, Venezia la luna e tu.</p>



<p>Scrive interventi musicali in: La Ragazza con la valigia, Detenuto in attesa di giudizio, Rocco e i suoi fratelli ect.</p>



<p>Scrive commedie musicali per: Macario, Dapporto, Tognazzi, Vianello, Elena Giusti.</p>



<p><strong>In televisione: </strong>Doppia Coppia con Sylvie Vartan, Strudio Uno con Mina, Giardino d’inverno con le Kessler, Il paroliere questo sconosciuto con Raffaella Carrà, Ieri e Oggi, Teatro 10, Giochiamo agli anni ’30, Una serie i puntate al pianoforte suonando musiche da film, Un Due Tre, La Trottola, Strettamente musicale, Solo contro tutti, sentimentale, Arrivano i nostri, Biblioteca di Studio Uno, Girotondo show, Gala della canzone, Vengo anch’io, I Parolieri, Musica da sera, Cipria, Festa di Compleanno.</p>



<p>Intanto come attore partecipa al film di Michelangelo Antonioni “L’Avventura”, al film di Dino Risi “L’Ombrellone”, e ad altri in parti minori.</p>



<p>Nel 1982 scrive la musica della sigla per la trasmissione televisiva “Cipria” presentata da Enzo Tortora e partecipa ad ogni puntata suonando in trio.</p>



<p>Nel 1991 per Telemontecarlo insieme a Gigliola Cinquetti prende parte al programma “Festa di Compleanno” suonando ogni sera in trio una fantasia di autori che ha sempre amato: Cole Porter, George Gershwin, Carmichael, Jerome Kern, Irving Berlin, ect.</p>



<p>Il suo grande amore: IL JAZZ. Ha tredici anni quando per la prima volta ascolta “After you’ve gone” cantata da Louis Armstrong e rimane folgorato dalla musica swing.</p>



<p>Indimenticabili i suoi concerti in trio in giro per l’Italia.</p>



<p>Nel 2001 lascia Ceri (Borgo Medievale) per tornare a Roma in Trastevere con la moglie Rossana.</p>



<p>Nel novembre 2008 decide di trasferirsi definitivamente insieme alla moglie nella sua amatissima Trieste. In piazza Unità.</p>



<p>Nel 2008 e 2009 decide di partecipare come ospite nelle trasmissioni in radio e televisione condotte da Rosario Fiorello, Fabio Fazio, Pippo Baudo, Antonio Di Bella. Nel febbraio 2009 partecipa al Festival di Sanremo accompagnando al pianoforte la giovane Arisa vincitrice del premio “Nuove Proposte”.</p>



<p>Il suo libro preferito “<em>Oblòmov</em>” di Ivan Goncarov di cui condivide la visione del mondo.</p>



<p>Tra i tantissimi premi ricevuti quello certamente più amato è stato nel 1991 il “San Giusto d’Oro” il prestigioso riconoscimento dei cronisti giuliani. La motivazione: Riconosciuta nella sua arte la vera anima di Trieste.</p>



<p>L’8 luglio 2010 ci lascia per sempre.</p>



<p>FONTE: <a href="http://www.fondazionelelioluttazzi.it/il-maestro" target="_blank" rel="noopener">http://www.fondazionelelioluttazzi.it</a></p>
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			<media:title type="plain">Premio - Faro alla Memoria - Lelio Luttazzi</media:title>
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		<title>La storia di Ferruccio Merk Ricordi in arte Teddy Reno</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/teddy-reno-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2016 09:53:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Ferruccio Merk]]></category>
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		<category><![CDATA[WTP]]></category>
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					<description><![CDATA[La videobiografia di Teddy Reno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Videobiografia di&nbsp;<strong>Teddy Reno</strong>&nbsp;realizzata in occasione del Premio internazionale “Il Faro, uomini che lasciano il segno”2012 – sezione spettacolo.</p>



<p>Se Vittorio Sgarbi lo definisce, fra il serio e faceto, &#8220;<em><strong>Un lembo di storia patria</strong></em>&#8220;&#8230; se il senatore a vita Giulio Andreotti lo ringraziava &#8220;P<em><strong>er cio&#8217; che sta facendo per la ridente cittadina di Ariccia, sui Castelli Romani</strong></em>&#8220;,&#8230; se Evita Peron lo definiva affettuosamente &#8220;<em><strong>El niño mimado</strong></em>&#8221; della canzone italiana in Argentina,&#8230; se i giornali, le radio e le televisioni se ne occupano, bene o male, da oltre 60 anni, si puo&#8217; ben dire che il &#8220;personaggio&#8221; <strong>Teddy Reno,</strong> anagraficamente Ferruccio Merk Ricordi, c&#8217;è ed è ben vivo, avendo ormai da tempo acquisito un posto significativo nella storia della canzone e del costume italiano. Ma l’ultima sorpresa del Ferruccio nazionale ci viene proprio dalla moglie Rita Pavone, che sara’ la regista di &#8220;My Way&#8221;, il recital party che Teddy Reno e il suo gruppo di musicisti diretti da Sylvia Pagni gia’ stanno preparando con cura, in vista dell&#8217;imminente stagione 2010/2011, che affonda le sue radici addirittura sul finire della seconda guerra mondiale, quando l&#8217;allora diciassettenne triestino Teddy Reno si inebriava, nel 1944, della voce, dello stile, e della perfetta dizione inglese di un cantante USA, dal volto e dalle sembianze a lui sconosciute, che gli giungevano via radio dagli studi della 5^ armata che dalla Sicilia stava risalendo la penisola italiana, un certo <strong>Frank Sinatra</strong>. Fu quindi la sua grande passione sinatriana che spinse Teddy Reno, nell’immediato dopoguerra (1946/47), a debuttare quale cantante crooner nell’orchestra inglese di Teddy Foster con la quale poi giro&#8217;, per oltre un anno, attraverso tutte le basi anglo-americane d’Europa, cantando canzoni come &#8220;Night and day&#8221;, &#8220;Nature boy&#8221;, &#8220;White Christmas&#8221; e &#8220;Again&#8221;.</p>



<p>Nel 1948 fondo’ e diresse, per 10 anni, la CGD (Compagnia Generale del Disco di milano), lanciando, oltre a se stesso, alcuni &#8220;sconosciuti&#8221; poi diventati notissimi negli anni &#8217;50 quali i cantanti: Johnny Dorelli, Betty Curtis, Giogio Consolini, Jula De Palma ecc. e musicisti arrangiatori quali : Lelio Luttazzi &#8211; anche suo pianista personale &#8211; Gianni Ferrio e Pino Calvi. Per circa 10 anni, fu in vetta alle classifiche discografiche con canzoni che molti ricordano tuttora, quali &#8220;Trieste mia&#8221;, &#8220;Addormentarmi così&#8221;, &#8220;Vecchia America&#8221;, e una serie di canzoni moderne napoletane che Toto&#8217; gli fece inserire nei suoi films, quali: &#8220;Malafemmina&#8221;, &#8220;Accarezzame&#8221;, &#8220;Na voce, na chitarra&#8221; &#8220;Chella-lla&#8221;, oltre a quella &#8220;Piccolissima serenata&#8221; che, cantata in ben 5 lingue, allargo&#8217; la sua popolarita&#8217; in tutti i continenti. Ma non finisce qui&#8230; il &#8220;Recital Party&#8221; in due tempi della durata di oltre due ore documenta poi l’emozionante primo incontro col &#8220;vero&#8221; Frank Sinatra e le serie televisive RAI-TV anni &#8217;50, quando Teddy Reno fu il primo personaggio televisivo a proporre il cosiddetto Talk Show, ricevendo ospiti d’eccezione quali Kim Novak, Gina Lollobrigida, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman e persino l&#8217;austero cancelliere federale tedesco Konrad Adenauer. Nei successivi anni &#8217;60, Teddy e&#8217; stato sicuramente l&#8217;antesignano dei cosiddetti concorsi per nuovi talenti, prima fra tutti la mitica &#8220;Festa degli sconosciuti&#8221; di Ariccia, sui Castelli Romani, dove fecero i loro rispettivi &#8220;primi passi&#8221; artisti del calibro di: Claudio Baglioni, Enrico Montesano, del veronese Dino, &#8220;The Rokes&#8221; di Shel Shapiro, Edoardo Vianello, più recentemente Francesco Baccini, gli Audio Due ecc. e&#8230; una ragazzina torinese, Rita Pavone, divenuta poi celebre nel mondo intero e da lui sposata il 15 marzo 1968, da cui ha avuto due figli, Alex (39) attuale giornalista e animatore della R.S.I. Radio Svizzera Italiana e Giorgio (33) leader del gruppo rock Svizzero-Tedesco &#8220;George&#8221;.</p>



<p>Ma, se il canto mi affascina da un lato, dall’altro &#8211; afferma Teddy Reno &#8211; il talentscoutismo ancora ce l&#8217;ho nel sangue oggi piu&#8217; che mai ed intendo portarlo avanti sul piano Nazionale e Internazionale. Per questo motivo Teddy Reno, oltre a proporre i suoi spettacoli di piazza e teatrali, coadiuvato da una commissione tecnica-artistica, e’ alla ricerca di nuovi talenti del canto, della musica, della moda, della bellezza, attori, cabarettisti, strumentisti, comici e tutto quello che fa rima con arte e creativita’. La &#8220;Festa degli sconosciuti&#8221; (over 14) e la &#8220;Festa di Gian Burrasca&#8221; (under 13) non sono dei concorsi, bensi&#8217; una serie di servizi annuali di Teddy Reno che nell’arco di alcuni mesi, attraverso provini e manifestazioni, andranno a rintracciare e &#8220;testare&#8221; le capacita&#8217; di volti nuovi, di chi è in possesso cioè di doti già espresse o potenziali tali da poter aspirare ad una carriera nel campo dello spettacolo. Agli artisti giudicati più bravi e meritevoli verrà data la possibilità di perfezionarsi, quindi saranno lanciati da Teddy e messi in contatto con enti radio televisivi, discografici e teatrali negli anni seguenti, e con facoltà, in base ai meriti, di entrare nella nuovissima WTP (WORLD TALENT PARADE).</p>



<p>FONTE:<a href="http://www.teddyreno.com/" target="_blank" rel="noopener"> http://www.teddyreno.com</a></p>
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		<title>LELIO LUTTAZZI</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 13:52:32 +0000</pubDate>
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<p>Quarta edizione del premio <strong>&#8220;Il faro, uomini che lasciano il segno&#8221;</strong></p>



<p>Faro allo spettacolo e alla memoria 2012&nbsp;a <strong><a href="https://eccellenzeitaliane.tv/lelio-luttazzi-scheda/">Lelio Luttazzi</a></strong><em>.</em><em>&nbsp;</em>Nel video la video-storia del maestro e il minitalk con la moglie Rossana.</p>
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