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	<title>Coldiretti &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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	<title>Coldiretti &#8211; Eccellenze Italiane TV</title>
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		<title>Al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Aug 2018 14:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Coldiretti, al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy etichettato. Non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero. Al via la raccolta del pomodoro da destinare a pelati, polpe, passate, concentrato e sughi pronti con una riduzione stimata pari ad almeno il 9% rispetto allo scorso anno, anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="news-title">Coldiretti, al via primo raccolto di pomodoro Made in Italy etichettato. Non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero.</h1>
<p>Al via la raccolta del pomodoro da destinare a pelati, polpe, passate, concentrato e sughi pronti con una riduzione stimata pari ad almeno il 9% rispetto allo scorso anno, anche per effetto dell&#8217;andamento climatico.</p>
<p>E&#8217; quanto stima la <strong>Coldiretti</strong>, sulla base delle prime indicazioni dell&#8217;associazione mondiale dei trasformatori di pomodoro, nel sottolineare che si tratta del primo raccolto che dovrà essere etichettato <strong>Made in Italy</strong> dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale per l&#8217;origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.</p>
<p>Le aspettative in Italia sono per un raccolto attorno a 4.750.000 tonnellate, con i primi dati che evidenziano una buona qualità in termini di contenuto zuccherino, ma rese all&#8217;ettaro sotto le medie degli ultimi anni. Si tratta di una attività che, sottolinea Coldiretti, mette in moto in Italia <strong>una filiera di eccellenza</strong> che coinvolge circa 7.000 imprese agricole, oltre 100 imprese di trasformazione e 10.000 addetti, che esporta 2 miliardi di euro di derivati del pomodoro in tutto il mondo.</p>
<p>L&#8217;Italia è il principale produttore dell&#8217;Unione Europea dove le previsioni riportano un calo produttivo complessivo del 14%, con riduzioni superiori al 20% in Spagna e Portogallo. Quest&#8217;anno però, grazie alla nuova normativa nazionale, rileva Coldiretti, <strong>&#8220;<em>non sarà più possibile spacciare per Made in Italy i derivati del pomodoro importati dall&#8217;estero</em></strong><em>. Il decreto approvato prevede infatti che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture: Paese di coltivazione del pomodoro e Paese di trasformazione del pomodoro</em>&#8220;. Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi, possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE. Si tratta, conclude Coldiretti, &#8220;di una attesa misura di trasparenza per i derivati del pomodoro&#8221;. Oggi in Italia si consumano conserve di pomodoro per circa 30 chili a testa annui. <em><strong>(Fonte: Ansa)</strong></em></p>
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		<title>Undici le produzioni eccellenti nel Novarese e Vco</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/undici-le-produzioni-eccellenti-nel-novarese-e-vco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Home]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2018 10:23:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Dop]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenze piemontesi]]></category>
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		<category><![CDATA[VCO]]></category>
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					<description><![CDATA[Undici le produzioni eccellenti piemontesi. Nel Novarese e Vco alla luce prodotti tipici quali Dop e Igp Sono 11 le produzioni eccellenti nel Novarese e Vco: nei 145 piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti (75 in provincia di Novara e 70 nella provincia del Verbano Cusio Ossola),vengono alla luce prodotti tipici quali Dop e Igp, dall’Ossolano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Undici le produzioni eccellenti piemontesi. Nel Novarese e Vco alla luce prodotti tipici quali Dop e Igp</h1>
<p>Sono 11 le <strong>produzioni eccellenti </strong>nel <strong>Novarese </strong>e<strong> Vco</strong>: nei 145 piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti (75 in provincia di Novara e 70 nella provincia del Verbano Cusio Ossola),vengono alla luce prodotti tipici quali <strong>Dop </strong>e<strong> Igp</strong>, dall’<strong>Ossolano</strong> prodotto sulle alpi del <strong>Vco</strong> (ultima Dop in ordine di tempo) al <strong>Taleggio</strong>, di cui il <strong>Novarese</strong> è, con la veneta Treviso, l’unica provincia a poterlo produrre al di fuori del territorio lombardo.</p>
<figure id="attachment_6024" aria-describedby="caption-attachment-6024" style="width: 410px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-6024" src="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2018/01/Ossolano-piemonte.jpg" alt="Ossolano, Piemonte" width="410" height="317" title="Undici le produzioni eccellenti nel Novarese e Vco 1 - Eccellenze Italiane TV"><figcaption id="caption-attachment-6024" class="wp-caption-text">Ossolano, Piemonte</figcaption></figure>
<p>E ciò senza contare i numerosi vini a denominazione di origine prodotti nelle due province.</p>
<figure id="attachment_6022" aria-describedby="caption-attachment-6022" style="width: 441px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class=" wp-image-6022" src="https://eccellenzeitaliane.tv/wp-content/uploads/2018/01/taleggio.jpg" alt="taleggio - Eccellenze Italiane TV" width="441" height="499" title="Undici le produzioni eccellenti nel Novarese e Vco 2 - Eccellenze Italiane TV"><figcaption id="caption-attachment-6022" class="wp-caption-text">Taleggio, Piemonte</figcaption></figure>
<p>“I nostri piccoli Comuni rappresentano la stragrande maggioranza del totale delle amministrazioni locali (le realtà comunali sotto i 5.000 abitanti rappresentano oltre il 92% del totale nella provincia del <strong>Vco</strong>, e oltre l’85% in quella di <strong>Novara</strong>) . Essi formano una rete diffusa e capillare, che si spinge dalla pianura alla montagna, e dove il senso di comunità si allea con l’appartenenza territoriale e la custodia di valori e cultura come quella del cibo e dei prodotti tipici” sottolinea il presidente della Coldiretti interprovinciale Sara Baudo.</p>
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<p><strong>Leggi anche </strong><a href="https://eccellenzeitaliane.tv/made-in-italy-92-delle-nostre-eccellenze-viene-dai-piccoli-comuni/"><strong>Made in Italy, 92% delle nostre eccellenze viene dai piccoli comuni</strong></a></p>
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		<title>Made in Italy, 92% delle nostre eccellenze viene dai piccoli comuni</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/made-in-italy-92-delle-nostre-eccellenze-viene-dai-piccoli-comuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 07:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[cibo italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenze]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Symbola]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli comuni]]></category>
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					<description><![CDATA[Made in Italy, Coldiretti e Fondazione Symbola: “il 92% delle nostre eccellenze viene dai piccoli comuni”]]></description>
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<p><strong>Coldiretti </strong>e<strong>&nbsp;Fondazione Symbola</strong>&nbsp;hanno presentato &#8211; a Roma, a Palazzo Rospigliosi, in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo- lo studio ‘Piccoli comuni e tipicità’:&nbsp; “<strong>Il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti</strong>“.</p>



<p>“Il rapporto- spiega una nota- vuole raccontare<strong>&nbsp;un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici</strong>, che potrà ora essere finalmente valorizzato e promosso grazie alla nuova legge n.158/17, a prima firma Realacci, con misure per la valorizzazione dei Piccoli Comuni”.</p>



<p>“Un sistema virtuoso che- si legge-&nbsp;<strong>rappresenta ben il 69,7% dei 7977 comuni italiani e in cui vivono poco piu’ di 10 milioni persone</strong>. Il Piemonte è la regione con il maggior numero di Piccoli Comuni (1067) seguito dalla Lombardia (1055) e dalla Campania (338) ma in percentuale la piu’ alta densità di centri sotto i 5mila abitanti sul totale regionale è in Valle d’ Aosta (99%) e Molise (92%)”.</p>



<p>“Ben 270 dei 293 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) italiani riconosciuti dall’Unione Europea- prosegue il comunicato-&nbsp;<strong>hanno a che fare con i Piccoli Comuni</strong>&nbsp;che, nel dettaglio, garantiscono la produzione di tutti i 52 formaggi a denominazione, del 97% dei 46 olii extravergini di oliva, del 90% dei 41 salumi e dei prodotti a base di carne, dell’89% dei 111 ortofrutticoli e cereali e dell’85% dei 13 prodotti della panetteria e della pasticceria.<strong>&nbsp;Ma grazie ai piccoli centri è garantito anche il 79 per cento dei vini più pregiati</strong>&nbsp;che rappresentano il Made in Italy nel mondo”.</p>



<p>“<strong>Qui si producono la maggior parte delle nostre Dop e Igp</strong>&nbsp;e dei nostri vini piu’ pregiati, insieme a tanta parte di quel made in Italy apprezzato a livello internazionale”. Il presidente della Fondazione Symbola e della commissione Ambiente della Camera,&nbsp;<strong>Ermete Realacci</strong>, lo dice a margine della presentazione del rapporto ‘Piccoli Comuni e tipicità’, realizzato da Symbola con la Coldiretti.</p>



<p><strong>Fonte: <a href="http://www.dire.it/11-01-2018/164260-made-italy-coldiretti-symbola-92-delle-nostre-eccellenze-viene-dai-piccoli-comuni/" target="_blank" rel="noopener">dire.it</a></strong></p>
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		<title>Coldiretti: record storico per il Made in Italy alimentare</title>
		<link>https://eccellenzeitaliane.tv/coldiretti-record-storico-per-il-made-in-italy-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Staff PMC]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 12:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
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		<category><![CDATA[prodotti alimentari]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[Coldiretti: record storico nel 2017 per il Made in Italy alimentare all&#8217;estero Il vino il prodotto agroalimentare italiano piu’ esportato all’estero Da una analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio estero ad agosto del 2017 emerge il record storico per il Made in Italy alimentare all’estero con le esportazioni di prodotti alimentari e bevande che crescono del +9,1% rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Coldiretti: record storico nel 2017 per il Made in Italy alimentare all&#8217;estero</h1>
<h2>Il vino il prodotto agroalimentare italiano piu’ esportato all’estero</h2>
<p>Da una analisi della <strong>Coldiretti</strong> sui dati Istat relativi al commercio estero ad agosto del 2017 emerge il record storico per il <strong>Made in Italy</strong> <strong>alimentare</strong> all’estero con le esportazioni di prodotti alimentari e bevande che crescono del +9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando l’agroalimentare aveva già raggiunto il massimo storico di 38,4 miliardi.</p>
<p>Se il trend dei primi otto mesi del 2017 (+7,5%) sarà mantenuto, a fine anno – sottolinea la<strong> Coldiretti</strong> – saranno superati per la prima volta nella storia i 40 miliardi di euro di export agroalimentare <strong>Made in Italy</strong>. Il balzo ad agosto si è verificato – precisa la Coldiretti – sia nei Paesi dell’Unione (+9,5%) che in quelli fuori dell’Europa dove ha messo a segno un incoraggiante +8,6%. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentare – precisa la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Unione Europea, ma gli Stati Uniti – sottolinea la Coldiretti – sono di gran lunga il principale mercato dell’italian food fuori dai confini dall’Unione e il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna.</p>
<p>Il prodotto agroalimentare italiano piu’ esportato all’estero – continua la Coldiretti – è il vino seguito dall’ortofrutta fresca. L’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare con una piu’ efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che fattura oltre 60 miliardi di euro utilizzando impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale.</p>
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